{"id":475,"date":"2009-05-03T21:49:03","date_gmt":"2009-05-03T20:49:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/?p=475"},"modified":"2009-05-03T21:50:18","modified_gmt":"2009-05-03T20:50:18","slug":"aeeg-chiarimenti-sulla-norma-cei-0-16","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/?p=475","title":{"rendered":"AEEG: chiarimenti sulla norma CEI 0-16"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Autorit\u00e0 per l\u2019energia elettrica e il gas ha pubblicato alcuni chiarimenti riguardo alle delibere ARG\/elt 33\/08 ed ARG\/elt 119\/08 ed ai criteri applicativi della Norma CEI 0-16.<\/p>\n<p><!--more-->1. L\u2019articolo 35, comma 35.5, dell\u2019Allegato A<br \/>\nalla delibera n. 333\/07, dispone che \u201cIn occasione del cambio dello stato di esercizio del neutro della rete MT da isolato a compensato l\u2019impresa distributrice informa<br \/>\nogni cliente o altra utenza MT allacciato<br \/>\nalla rete oggetto del cambio di stato di esercizio con un anticipo non inferiore a sei mesi<br \/>\ne non superiore a dodici mesi, indicando<br \/>\nanche le nuove specifiche di taratura delle protezioni.<br \/>\nLa facolt\u00e0 di cui al comma 35.2 \u00e8 fatta salva anche per i clienti o altre utenze allacciati a reti esercite con neutro compensato.\u201d.<br \/>\nInoltre, il punto 8.5.3.2 dell\u2019Allegato A alla delibera ARG\/elt 33\/08, come modificato dalla delibera ARG\/elt 119\/08, dispone, tra l\u2019altro, che \u201cIl Distributore pu\u00f2 modificare le caratteristiche dell\u2019energia che fornisce all\u2019Utente ovvero i propri impianti, nonch\u00e9 i criteri di esercizio della rete, sulla base dell\u2019evoluzione della normativa, del progresso tecnologico che interessa sistemi ed apparecchiature e della situazione regolatoria, alla luce delle pi\u00f9 recenti e affidabili acquisizioni tecniche e scientifiche, o a standard internazionalmente accettati.<br \/>\nIn tal caso la necessaria trasformazione degli impianti ed apparecchi deve aver luogo a cura del Distributore e dell\u2019Utente per quanto di rispettiva propriet\u00e0.<br \/>\nAll\u2019Utente deve essere garantito un anticipo adeguato (minimo 9 mesi) per l\u2019adeguamento eventualmente necessario dei propri impianti ed apparecchi.\u201d. La seconda prescrizione NON aumenta l\u2019anticipo temporale per la comunicazione all\u2019utente relativamente al cambio dello stato di esercizio del neutro della rete MT da isolato a compensato.<br \/>\nInfatti la prescrizione di cui alla deliberazione ARG\/elt 33\/08 ha validit\u00e0 di carattere generale, essendo relativa a modifiche inerenti \u201c\u2026 le caratteristiche dell\u2019energia \u2026 all\u2019Utente ovvero i propri impianti, nonch\u00e9 i criteri di esercizio della rete\u2026\u201d, mentre la prescrizione di cui alla delibera 333\/07 \u00e8 specificatamente inerente il \u201c\u2026cambio dello stato di esercizio del neutro\u2026\u201d.<br \/>\nPer quest\u2019ultima attivit\u00e0 \u00e8 quindi confermata l\u2019informativa al cliente \u201c\u2026 con un anticipo non inferiore a sei mesi e non superiore a dodici mesi\u2026\u201d.<\/p>\n<p>2. Il punto 4 della delibera ARG\/elt 119\/08 dispone \u201cdi prorogare al 1\u00b0 aprile 2009 l\u2019entrata in vigore delle disposizioni della Norma CEI 0-16 con riferimento ai seguenti aspetti, mantenendo validi, sino alla predetta data, gli equivalenti aspetti presenti nell\u2019ambito delle regole tecniche autonomamente adottate dalle singole imprese distributrici:<br \/>\na. caratteristiche del Sistema di Protezione Generale (SPG) di cui all\u2019Allegato D della Norma CEI 0-16: &#8211; protezione di massima corrente di fase con disponibilit\u00e0 della prima soglia dedicata alla rilevazione degli eventi di sovraccarico a tempo inverso, indicata come I&gt;,<br \/>\n&#8211; protezione contro i guasti a terra con due soglie di intervento, &#8211; prove di tipo funzionale al guasto a terra intermittente;<br \/>\nb. caratteristiche del Sistema di Protezione di Interfaccia (SPI) di cui all\u2019Allegato E della Norma CEI 0-16: &#8211; protezione di minima tensione con due soglie di regolazione,<br \/>\n&#8211; protezione di massima tensione concatenata con due soglie di regolazione,<br \/>\n&#8211; protezione di minima frequenza con due soglie di regolazione,<br \/>\n&#8211; protezione di massima frequenza con due soglie di regolazione.\u201d.<br \/>\nInoltre, la stessa delibera ha considerato che \u201ci costruttori di apparecchiature elettriche hanno dichiarato l\u2019impossibilit\u00e0 di rendere disponibili sul mercato alcune apparecchiature aventi le caratteristiche previste nella Norma CEI 0-16 entro la data di entrata in vigore della medesima Norma quale Regola tecnica di riferimento per la connessione di utenti attivi e passivi alle reti in media ed alta tensione delle imprese distributrici, chiedendo la proroga delle soluzioni tecniche attualmente in vigore fino al 31 marzo 2009.\u201d.<br \/>\nPer tali motivi, per le richieste di connessione presentate entro il 31 marzo 2009, \u00e8 possibile impiegare apparecchiature certificate, in passato, secondo le modalit\u00e0 presenti nell\u2019ambito delle regole tecniche autonomamente adottate dalle singole imprese distributrici e vigenti prima del 1\u00b0 settembre 2008.<br \/>\nLe apparecchiature previste a seguito delle richieste di connessione presentate dal 1\u00b0 aprile 2009 dovranno fare riferimento alla Norma CEI 0-16, anche in relazione alle prove a cui sottoporre le apparecchiature medesime.<\/p>\n<p>3. L\u2019Articolo 8, comma 8.1, lettera i), dell\u2019Allegato B alla delibera ARG\/elt 33\/08, si applica agli impianti in media tensione, come risulta anche dall\u2019applicazione del punto 8.7.4 della Norma CEI 0-16 citata nel medesimo comma.<br \/>\nNe risultano pertanto esclusi gli impianti di alta tensione.<\/p>\n<p>4. L\u2019Articolo 8, comma 8.1, lettera ii), dell\u2019Allegato B alla delibera ARG\/elt 33\/08 dispone, tra l\u2019altro, che l&#8217;adeguamento della Sistema di Protezione Generale e del Dispositivo Generale \u00e8 richiesto anche in caso di impianto di produzione di nuova installazione in un impianto utilizzatore esistente.<\/p>\n<p>5. Il punto 8.5.12.2 della Norma CEI 0-16 prevede che \u201cAl fine di evitare che guasti interni all\u2019impianto dell\u2019Utente abbiano ripercussioni sull\u2019esercizio della rete del Distributore, l\u2019Utente deve installare un Sistema di Protezione Generale comprendente rel\u00e8 di protezione di massima corrente di fase e contro i guasti a terra.\u201d. Inoltre, \u00e8 prevista una \u201cprotezione di massima corrente omopolare a due soglie, oppure (quando il contributo alla corrente capacitiva di guasto monofase a terra della rete MT dell\u2019Utente supera l\u201980% della corrente di regolazione stabilita dal Distributore per la protezione 51N) protezione direzionale di terra a due soglie e massima corrente omopolare a una soglia.\u201d.<br \/>\nQuindi, per utenti caratterizzati da una rete in media tensione tale da non determinare un contributo alla corrente capacitiva per guasto monofase a terra oltre l\u201980 % della corrente stabilita dal distributore per la protezione 51N, non \u00e8 prevista l\u2019installazione della protezione direzionale di terra.<br \/>\nPossono pertanto essere impiegati (PG) che non dispongano di detta funziona protettiva: qualora il superamento delle soglie dimensionali circa l\u2019estensione della rete MT avvenga in data successiva rispetto alla prima installazione, l\u2019Utente dovr\u00e0 provvedere a completare il proprio SPG con le opportune funzioni\/apparecchiature (prot. 67N, TV, ecc).<\/p>\n<p>6. Il punto 8.5.12.2 della Norma CEI 0-16 prevede che la protezione di massima corrente di fase, almeno bipolare, abbia tre soglie, una a tempo dipendente, le altre due a tempo indipendente definito. L\u2019attivazione della prima soglia (a tempo inverso dipendente) da parte dell\u2019Utente pu\u00f2 essere richiesta dal Distributore ai fini di proteggere l\u2019impianto del Distributore medesimo dai sovraccarichi. La soglia a tempo inverso potrebbe essere anche attivata volontariamente dall\u2019Utente. La PG (a partire dal 1\u00b0 aprile 2009) dovr\u00e0 comunque prevedere tale prima soglia, a prescindere dalla effettiva attivazione della medesima.<\/p>\n<p>7. Il punto 8.7.5.1 della Norma CEI 0-16 prevede che il Sistema di Protezione di Interfaccia sia dotato almeno di rel\u00e8 di massima\/minima frequenza e di massima\/minima tensione, ed eventualmente di massima tensione omopolare.<br \/>\nSecondo l\u2019allegato E alla Norma CEI 0-16 sono previste soglie multiple per la minima\/massima frequenza e per la minima\/massima tensione: l\u2019attivazione di tali soglie avviene sotto la responsabilit\u00e0 dell\u2019Utente sulla base del piano di regolazione predisposto dal Distributore.<br \/>\nLa Protezione di Interfaccia, (a partire dal 1\u00b0 aprile 2009) dovr\u00e0 comunque prevedere tali soglie multiple, a prescindere dalla effettiva attivazione delle soglie medesime.<\/p>\n<p>8. Il modulo per la presentazione della dichiarazione di adeguatezza di cui alla Parte II dell\u2019Allegato C alla delibera ARG\/elt 33\/08 come modificato dalla delibera ARG\/elt 119\/08, entra in vigore dal 1 gennaio 2009. Fino ad allora, si ritiene opportuno che tale modulo sia costituito dall\u2019equivalente di cui all\u2019Allegato A alla delibera 247\/04, dove, in particolare, siano:<br \/>\n&#8211; citati i riferimenti inerenti i requisiti tecnici degli impianti ed i soggetti aventi titolo alla effettuazione della dichiarazione di adeguatezza di cui rispettivamente agli articoli 35 e 36 di cui all\u2019Allegato A della delibera 333\/07; e siano<br \/>\n&#8211; previste in allegato le seguenti informazioni aggiuntive (non applicabili a Utenti con i requisiti semplificati di cui all\u2019Articolo 35, comma 35.2, dell\u2019Allegato A alla deliberazione n. 333\/07): o in presenza della sola protezione 51N: rispetto della lunghezza massima dei cavi MT ( m ) ed indicazione della lunghezza limite oltre la quale adottare la protezione direzionale di terra, o potenza complessiva dei trasformatori contemporaneamente energizzabili ( kVA ), o potenza complessiva dei trasformatori in parallelo ( kVA ).<br \/>\nLe ultime due informazioni sono finalizzate alla evidenziazione di eventuali future modifiche dell\u2019impianto dell\u2019utente, non al rispetto delle RTC, in quanto non applicabili agli impianti esistenti all\u20191\/9\/08, cui si applicano invece le eventuali disposizioni emanate a suo tempo da ciascun distributore e vigenti all\u2019atto della connessione, purch\u00e9 non pi\u00f9 restrittive delle attuali RTC. Si segnala inoltre che le imprese distributrici non hanno titolo a richiedere ai clienti ulteriori dati vincolanti ai fini dell\u2019accettazione della dichiarazione di adeguatezza.<\/p>\n<p>9. Per quanto riguarda l\u2019adeguamento degli impianti esistenti, a partire dal 1\/9\/08, \u00e8 necessario impiegare componenti conformi alla RTC.<br \/>\nPer le richieste di connessione presentate entro il 31\/3\/09, \u00e8 possibile l\u2019utilizzo di apparecchiature certificate secondo le modalit\u00e0 presenti nell\u2019ambito delle regole tecniche autonomamente adottate dalle singole imprese distributrici prima dell\u2019entrata in vigore delle RTC.<br \/>\nCirca il circuito di sgancio, dovr\u00e0 essere adottata una delle due soluzioni previste nelle RTC:<br \/>\na. Circuito a mancanza di tensione<br \/>\nb. Circuito a lancio di corrente + data logger<\/p>\n<p>10. Al punto A.1.2 dell\u2019Allegato C alla delibera ARG\/elt 119\/08, Modalit\u00e0 per l\u2019effettuazione e la presentazione della dichiarazione di adeguatezza, il termine \u201cprotezioni dirette\u201d \u00e8 da intendersi \u201cprotezioni indirette\u201d, come per altro indicato nel titolo del medesimo punto A.1.2.<br \/>\n11. Il punto A.1.3 dell\u2019Allegato C alla delibera ARG\/elt 119\/08, Modalit\u00e0 per l\u2019effettuazione e la presentazione della dichiarazione di adeguatezza, contiene un errore materiale indicando erroneamente un riferimento al punto A.1.3.<br \/>\nSono infatti ritenuti adeguati ai fini della dichiarazione di adeguatezza i DG equipaggiati con protezioni indirette purch\u00e9 il relativo SPG possegga i requisiti di cui al punto A.2 (anzich\u00e9 A.1.3) del medesimo allegato C.<\/p>\n<p>12. Al punto A.2.1 dell\u2019Allegato C alla delibera ARG\/elt 119\/08, Modalit\u00e0 per l\u2019effettuazione e la presentazione della dichiarazione di adeguatezza, tra le caratteristiche che la PG deve possedere si cita la \u201cpossibilit\u00e0 di implementare le regolazioni e le funzioni richieste dalla presente Norma, in particolare, 50 (I&gt;&gt;&gt;), 51 (I&gt;&gt; e, se richiesta, I&gt;) , ecc\u2026.\u201d. Col termine \u201cse richiesta\u201d si intende se richiesta dall\u2019impresa distributrice prima del 1\u00b0 settembre 2008, data di entrata in vigore della Norma CEI 0-16.<\/p>\n<p>fonte: <a href=\"http:\/\/www.autorita.energia.it\/\" target=\"_blank\">AEEG<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Autorit\u00e0 per l\u2019energia elettrica e il gas ha pubblicato alcuni chiarimenti riguardo alle delibere ARG\/elt 33\/08 ed ARG\/elt 119\/08 ed ai criteri applicativi della Norma CEI 0-16.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-475","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-distribuzione-mt"],"aioseo_notices":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pzvWZ-7F","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=475"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/475\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}