{"id":367,"date":"2009-04-12T23:31:16","date_gmt":"2009-04-12T22:31:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/?p=367"},"modified":"2009-04-29T13:48:21","modified_gmt":"2009-04-29T12:48:21","slug":"normativa-dk5640-adeguamenti-utenze-mtbt","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/?p=367","title":{"rendered":"Normativa DK5600 Adeguamenti Utenze MT\\BT"},"content":{"rendered":"<p>In data 8\/11\/06 \u00e8 stata approvata la delibera n. 246\/06 dell&#8217;Autorit\u00e0 per l&#8217;energia elettrica e il gas &#8220;Modifiche al Testo integrato della qualit\u00e0 dei servizi elettrici di cui all&#8217;Allegato A alla deliberazione 30 gennaio 2004, n. 4\/04, e successive modificazioni&#8221;.<br \/>\nLa nuova delibera va a modificare ed integrare la precedente delibera AEEG n. 247\/04.<\/p>\n<p><!--more-->Attualmente, le cabine MT\/BT con i requisiti semplificati non richiedono alcuna modifica all&#8217;impianto, spesso necessaria nelle cabine che non hanno tali requisiti, al fine di inviare la dichiarazione di adeguatezza al distributore.<br \/>\nI requisiti semplificati sono stati indicati dalla precedente delibera AEEG n. 247\/04, art. 33.10, come segue 1. Potenza disponibile &lt;= 400 kW.<br \/>\n2. Dispositivo generale (DG) costituito da interruttore di manovra-sezionatore (IMS) con fusibili.<br \/>\n3. Unico trasformatore MT\/BT.<br \/>\n4. Connessione tra il punto di consegna e il trasformatore MT\/BT realizzata in cavo, di lunghezza complessiva non superiore a 20 m.<br \/>\n5. Contratto di manutenzione, per l&#8217;anno a cui si riferiscono le interruzioni, con un&#8217;impresa di manutenzione con sistema di gestione della qualit\u00e0, ai sensi della norma ISO 9001, certificato da organismo accreditato, che preveda manutenzione ordinaria semestrale della cabina (locali e impianto elettrico) e manutenzione straordinaria elettro meccanica triennale dell&#8217;IMS e fusibili. L&#8217;effettuazione delle manutenzioni \u00e8 comprovata da un registro degli interventi effettuati.<\/p>\n<p>Con successive interpretazioni \u00e8 stato chiarito che:<br \/>\na) rientra nei requisiti semplificati anche una cabina protetta da un interruttore a volume d&#8217;olio ridotto (VOR) , se soddisfa tutte le altre condizioni e inoltre il trasformatore \u00e8 di potenza &lt;= 400 kVA;<br \/>\nb) \u00e8 ammesso un trasformatore di riserva, non collegato permanentemente alla rete (riserva fredda);<br \/>\nc) il collegamento in sbarra nuda su isolatori fino al trasformatore nelle cabine a giorno \u00e8 ammesso, anche se non \u00e8 in cavo, indipendentemente dalla sua lunghezza.<\/p>\n<p>In presenza dei requisiti suddetti non occorre adeguare il dispositivo generale (DG) e le protezioni (PG). L&#8217;utente deve solo inviare la dichiarazione di adeguatezza per partecipare agli indennizzi automatici ed evitare di pagare il CTS (Corrispettivo Tariffario Specifico).<\/p>\n<p>In merito ai requisiti semplificati, la nuova delibera AEEG n. 246\/06 ha introdotto i seguenti cambiamenti, precisazioni e semplificazioni.<\/p>\n<p>Potenza del trasformatore &lt;= 400 kVA Non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente che la potenza disponibile non superi 400 kW, il trasformatore deve avere in ogni caso una potenza minore o uguale a 400kVA. Enel accettava l&#8217;IMS con fusibili solo per potenze fino a 400 kVA, perch\u00e9 oltre questa potenza i fusibili hanno una corrente nominale troppo elevata per intervenire a seguito di un guasto a terra, anche con correnti di centinaia di ampere, tipiche delle reti a neutro isolato.<\/p>\n<p>Il VOR La nuova delibera conferma che l&#8217;interruttore a volume d&#8217;olio ridotto (VOR) con la sola protezione contro il corto circuito \u00e8 considerato equivalente, ai fini dei requisiti semplificati, all&#8217;IMS con fusibili. Quanto di seguito indicato a proposito di IMS con fusibili si applica quindi pari pari al VOR.<\/p>\n<p>Lunghezza del cavo di 20 m<br \/>\nLa delibera AEEG n. 247\/04 considerava la lunghezza del cavo che va dal punto di consegna dell&#8217;energia (terminazione del cavo in partenza dal locale di consegna del distributore) fino ai morsetti MT del trasformatore. Il dispositivo di protezione generale (DG) dell&#8217;utente non interviene per\u00f2 per un guasto a monte. Se si installa il toroide all&#8217;arrivo del cavo nel locale utente, l&#8217;interruttore generale pu\u00f2 intervenire, ma il guasto permane e quindi deve sempre e comunque aprire la protezione di linea.<br \/>\nNe consegue che la lunghezza del cavo da prendere in considerazione ai fini del miglioramento del servizio \u00e8 quella tra l&#8217;IMS e il trasformatore. La nuova delibera precisa appunto che il limite ai venti metri va riferito al cavo che collega l\u2019IMS con il trasformatore.<\/p>\n<p>Impresa di manutenzione<br \/>\nLa manutenzione della cabina serve per ridurre la probabilit\u00e0 di guasto e secondo la delibera AEEG n. 247\/04 andava svolta da una impresa certificata ISO 9001. D&#8217;ora in poi, ai fini dei requisiti semplificati, il cliente pu\u00f2 avvalersi del contratto di manutenzione stipulato con un&#8217;impresa installatrice abilitata per gli impianti elettrici ai sensi della legge 46\/90, senza bisogno. che sia certificata ISO 9001. La manutenzione. va svolta secondo le modalit\u00e0 stabilite dalla norma CEI 0-15 &#8220;Manutenzione delle cabine elettriche MT\/BT dei clienti\/utenti finali&#8221;. Tali modalit\u00e0 sono diverse secondo che la cabina sia protetta da un IMS e fusibili, oppure da un VOR (ribattezzato IVOR dalla norma CEI 0-15).<\/p>\n<p>Nuovi allacciamenti<br \/>\nUn nuovo cliente che chieda l&#8217;allacciamento alla rete di media tensione deve adempiere alle vigenti disposizioni imposte dal distributore. Per l&#8217;Enel, tali disposizioni sono attualmente contenute nella DK 5600 Ed. V. Il cliente che non rispetti tali condizioni non viene allacciato alla rete di distribuzione. \u00c8 dunque inutile obbligare il nuovo cliente ad inviare la dichiarazione di adeguatezza al distributore, essendo l\u2019impianto gi\u00e0 adeguato fin dalla sua nascita e riconosciuto come tale dal distributore che allaccia il cliente alla rete MT.<\/p>\n<p>Cabine a palo<br \/>\nLa cabina a palo \u00e8 una soluzione utilizzata molto spesso dal distributore nelle zone rurali. Quando la consegna dell&#8217;energia avviene in media tensione, la cabina a palo diventa dell&#8217;utente, specie nel Sud Italia e nelle isole. Chi \u00e8 alimentato da una propria cabina a palo, non \u00e8 &#8220;adeguato&#8221; ai nuovi standard; peraltro l&#8217;adeguamento comporterebbe la costruzione di una nuova cabina con costi proibitivi. La nuova delibera prende atto di questa situazione e rinvia ogni decisione a dopo il 31 dicembre 2007. In buona sostanza, nessun utente con una cabina a palo aveva fatto nulla finora e non deve fare nulla fino a tutto il 2007. (La stessa proroga \u00e8 prevista per le cabine in elevazione (tipo alto) con consegna agli amarri, con potenza disponibile fino a 100 kW).<\/p>\n<p>Clienti con potenza fino a 500 kW<br \/>\nI clienti con potenza disponibile fino a 500 kW pagheranno il CTS (Corrispettivo Tariffario Specifico) solo a partire dal 1\/1\/2008, se non invieranno entro il 31\/12\/2007 la dichiarazione di adeguatezza. Finora non era stato stabilito il valore del CTS per i clienti con potenza disponibile fino a 500 kW. La delibera AEEG n. 246\/06 adotta lo stesso CTS per tutti i clienti, con potenza maggiore o minore di 500 kW.<\/p>\n<p>CTS pro-quota giorno<br \/>\nIl cliente con potenza disponibile superiore a 500 kW, che non invia la dichiarazione di adeguatezza entro il 31 dicembre 2006, inizia a pagare il CTS dal 1 gennaio 2007. E se invia successivamente la dichiarazione di adeguatezza, ad esempio il 10 maggio 2007, la nuova delibera precisa che il CTS \u00e8 dovuto fino alla data di invio, all&#8217;impresa distributrice, della dichiarazione di adeguatezza; nel caso specifico fino al 30 aprile 2007. Si divide quindi la quota annuale per 365 giorni e si moltiplica per il numero di giorni in cui il CTS \u00e8 dovuto.<\/p>\n<p>Nel caso in cui un successivo controllo evidenzi che la cabina non \u00e8 adeguata, nonostante l&#8217;invio della dichiarazione di adeguatezza, il cliente paga il CTS arretrato dalla data di invio della dichiarazione di adeguatezza. Se la dichiarazione di adeguatezza \u00e8 stata inviata in un anno precedente a quello di effettuazione del controllo, il CTS decorre dallo gennaio dell&#8217;anno in cui \u00e8 stato effettuato il controllo; il CTS non si applica cio\u00e8 agli anni precedenti. Si ricorda che il costo del controllo \u00e8 a carico del distributore, il quale deve incaricare un organismo abilitato ai sensi del DPR 462\/01. In caso di contenzioso si ricorre ad un organismo abilitato, concordato tra le parti, e paga chi ha torto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data 8\/11\/06 \u00e8 stata approvata la delibera n. 246\/06 dell&#8217;Autorit\u00e0 per l&#8217;energia elettrica e il gas &#8220;Modifiche al Testo integrato della qualit\u00e0 dei servizi elettrici di cui all&#8217;Allegato A alla deliberazione 30 gennaio 2004, n. 4\/04, e successive modificazioni&#8221;. La nuova delibera va a modificare ed integrare la precedente delibera AEEG n. 247\/04.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[4,5],"tags":[],"class_list":["post-367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-distro-bt","category-distribuzione-mt"],"aioseo_notices":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pzvWZ-5V","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=367"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/367\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.biaccaimpianti.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}